1. Scegli il modello
Apri la scheda Image, poi il menu dei modelli a sinistra delle opzioni. Ogni riga corrisponde a un lavoro:
| Modello | Usalo per | |---|---| | High Quality | Il predefinito. Massima fedeltà, segue il prompt alla lettera | | Fast | Bozze veloci, un solo soggetto semplice | | GPT-2 | Testo dentro l'immagine, o istruzioni molto precise. Aggiunge Size e Detail | | Logo | Un solo marchio con tanto spazio vuoto. Quadrato di default | | Picto | Una sola idea in stile piatto, centrata, solo in formato quadrato | | Product set | Quattro foto dello stesso prodotto per una pagina prodotto, con una GIF facoltativa |
2. Scrivi il prompt in quest'ordine
Quello che cambia di più il risultato va per primo:
- Il soggetto, in concreto. «Una tazza in ceramica» funziona meglio di «un prodotto».
- L'ambientazione. «Su una tovaglia di lino, luce del mattino» trasforma una foto da catalogo in una foto di brand.
- L'inquadratura. Primo piano, tre quarti, vista dall'alto.
- L'atmosfera, per ultima. È una sfumatura, non una descrizione.
Accumulare aggettivi («stupendo, 8k, capolavoro») non sposta niente. Spendi le parole sul soggetto.
3. Imposta il formato
Il selettore Format è un cursore che va dal verticale (9:16) all'orizzontale (16:9). Scegli in base a dove finirà l'immagine: 9:16 per una story o un reel, 1:1 o 4:5 per il feed, 16:9 per un banner. La scelta viene passata al modello.
4. Allega un riferimento
Trascina un'immagine nello spazio Images, oppure trascina un render dalla galleria sulla barra di composizione. Un riferimento è quasi sempre più rapido che descrivere la stessa cosa a parole. Con un riferimento allegato, High Quality modifica quell'immagine come gli chiedi invece di partire da zero.
5. Genera
Il pulsante mostra il prezzo. Un primo clic per vederlo, un secondo per spenderlo. Il riquadro compare nella galleria con un anello di avanzamento e si riempie quando l'immagine è pronta. Se un render fallisce, il riquadro sparisce e compare il motivo: non ti viene addebitato nulla.